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Archeotrekking all’area archeologica San Martino Lundo\Lomaso

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Tre sono i possibili itinerari archeologici immersi nella natura che permettono di raggiungere l’area archeologica di San Martino Lundo\Lomaso.

Archeotrekking da Lundo all’area archeologica di San Martino

Il percorso archeologico consigliato è quello che parte dal paese di Lundo, dove è ben visibile il Monte di San Martino con alle spalle il passo di San Giovanni. Nella piazza del paese è stato posto un pannello illustrativo del sito archeologico con una breve descrizione in lingua italiana, inglese e tedesca, accanto una frase tratta da un testo dell’antropologo francese Marc Augè.

Giunti alla fine del paese di Lundo, la segnaletica stradale indica la deviazione per l’area archeologica di San Martino, percorrendo una piacevole passeggiata immersa nel bosco, si segue la strada forestale (SAT 425) con direzione “Malga di Vigo” e “Monte Blestone”.  La strada forestale rappresenta l’antica viabilità, essendo stato un passaggio obbligatorio, per i numerosi tracciati interni delle valli, che giungevano sul Garda.

Il sentiero inizia in piano, lasciandosi alle spalle il paese di Lundo, finché non si congiunge all’altro possibile itinerario che parte dal paese di Vigo Lomaso, seguendo le indicazioni SAT, la strada forestale diventa in leggera salita, necessitando per le persone meno allenate, alcune pause per riprendere fiato. A metà della salita al Monte, risulta emozionante la stupenda visuale sulle Giudicarie Esteriori, ammirando dall’altro i prati coltivati, in lontananza Castel Campo (Fiavè) e  Castel Spine (Comano Terme) e le stupende montagne che fanno da contorno.

Riprendendo il cammino in leggera salita in una decina di minuti si arriva alla deviazione per raggiungere l’area archeologica di San Martino Lundo\Lomaso, insediamento fortificato altomedievale (castrum) di notevoli dimensioni, estendendosi per una superficie di 10.000 mq (mentre quella fortificata è di 17.000 mq).
L’area era difesa da un sistema murario, di forma ovoidale che si sviluppava per una lunghezza di circa 1,5 km, riportata in luce per tratti non continui. In adiacenza delle due porte d’ingresso a doppio fornace era posti gli avancorpi bastionati, in corrispondenza dei due percorsi antichi in salita che conducevano alla sommità del monte. Collegate alla cinta muraria erano anche le torri, (oggi visibile quella a Sud\Est), di forma quadrangolare ad unico vano, purtroppo non si conosce la loro altezza originaria. Nell’area centrale del sito, sono stati messi in luce sei edifici, uno di questi fabbricati assunse la funzione di grande magazzino (horreum), nel quale sono state individuate, in giacitura secondaria, numerose derrate carbonizzate da un violento incendio.

Sulla sommità del monte sorge l’oratorio di San Martino, la cui costruzione necessitò la modifica di un tratto del muro di cinta; la primaria funzione fu quella funeraria, infatti  sono state portate alla luce, in relazione all’edificio di culto, sette sepolture di uomini (quattro adulti e tre giovani). Questi individui non risultano avere rapporti famigliari tra loro, deceduti in tempi diversi compresi dalla prima\metà del VI all’inizio del VII secolo.
Più tardi, nel corso dell’VIII\inizio IX secolo l’edificio muta la sua funzione cimiteriale, venendo consacrato canonicamente a san Martino, vescovo di Tours. Nel XII-XIII secolo l’oratorio venne ricostruito con forma e dimensioni più ridotte al di sopra del perimetro centrale, questo cambiamento risulta databile dal rinvenimento di denari crociati veronesi e veneziani.
Nel tardo medioevo, tra XV e XVI secolo, la chiesa perse l’abside, diventando di forma quadrangolare, con presenza sul fondo di un altare a blocco in muratura. La chiesa mantenne questa morfologia nel corso dei secoli, finché nella metà del Novecento cadde in rovina.

Archeotrekking da Vigo Lomaso

Dalla parrocchia di San Lorenzo di Vigo Lomaso, inizia l’itinerario che conduce nei pressi del Castel Spine, castello medievale di proprietà privata (non visitabile). Percorrendo per una decina di minuti la strada asfaltata, si arriva al sentiero forestale (SAT 425) con direzione “malga di Vigo” e “monte Blestone”. Prendendo la deviazione per “Monte San Martino” si continua sulla strada forestale, fino alla  deviazione per l’area archeologica San Martino.
Lunghezza: 3 km.
Tempo di percorrenza: 1 ora circa.

Archeotrekking da San Giovanni al Monte – Arco

Dopo la Malga di San Giovanni al Monte, frazione di Arco, inizia l’itinerario che conduce all’area archeologica San Martino, percorrendo la Strada Forestale (SAT 425) con direzione “malga di Vigo” e “Lundo” si giunge in sommità del monte.  Deviazione per il monte segnalata lungo il percorso.
Lunghezza: km 3.
Tempo di percorrenza: 1 ora.

ItinerarioDifficoltà: basso\media
Lunghezza: 3 chilometri
Durata: 1 ora circa (40 minuti in discesa).

InformazioniIl sito è visitabile tutto l’anno, ma si consiglia la visita nei mesi più caldi (quando non c’è la neve).
Si consigliano scarpe e abbigliamento da montagna.

Servizi didattici• Pannellistica nel paese
• Indicazioni SAT

Servizi per l’utenzaA pochi passi dall’area archeologici è presente la Malaga di Vigo.

Concessione per le riprese fotografiche
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