LAS_6432

Archeotrekking al Riparo Dalmeri

Tweet about this on Twitter0Share on Facebook0Share on LinkedIn0Share on Google+0Pin on Pinterest0

L’itinerario storico\archeologico ai “Busi dei briganti” e al Riparo Dalmeri inizia al Centro di Preistoria di Marcesina (aperto nei mesi estivi di luglio ed agosto), luogo di studio e divulgazione delle scoperte archeologiche avvenute nell’Altopiano dei Sette Comuni, in particolare relativi al popolamento montano dei cacciatori e raccoglitori nel paleolitico e mesolitico ma anche delle attività di vita quotidiana, come anche lo studio della spiritualità e ritualità. Nella piana di Marcesina numerosi sono stati i siti paleolitici e mesolitici indagini, tra cui la Grotta d’Ernesto (attualmente chiusa) e in particolare il Riparo Dalmeri.

Dal Rifugio Barricata è possibile lasciare la macchina nel parcheggio antistante e proseguire a piedi imboccando la prima strada a destra per circa una quindicina\ventina di minuti a piedi oppure proseguire con l’automobile lungo la strada forestale per circa un chilometro (itinerario color giallo), dopo aver oltrepassato delle stalle sulla destra, è possibile lasciare la macchina nel parcheggio a sinistra, accostato ad una zona di ristoro con presenza di panchine per pic-nic, dove inizia la strada in leggera discesa immersa nel bosco (itinerario color blu).

Da lì inizia il percorso storico\archeologico che in una ventina di minuti conduce al riparo Dalmeri, lungo il sentiero sono stati collocati dei teli con disegni illustrativi relativi alle numerose pietre dipinte in ocra rossa raffiguranti figure zoomorfe, antropomorfe e schematiche rinvenute le sito, ma anche scene di vita quotidiana relative alla ritualità e spiritualità.

Dopo circa una quindicina di minuti si arriva ai Busi dei briganti, costituita da tre cavità naturali nella roccia, dove all’ingresso della prima grotta sono visibili le numerose incisioni parietali, datate all’ultimo secolo, in particolare agli eventi bellici della prima guerra mondiale. Il sentiero che conduce ai Busi dei briganti, segnalato da un pannello illustrativo, risulta abbastanza ripido per questo motivo sono state inserite delle corde per facilitare la discesa e salita dei turisti.

Riprendendo il sentiero dopo circa cento metri si vede il riparo sottoroccia, prima di osservare l’area archeologico musealizzata, sono stati collocati delle immagini e dei pannelli illustrativi, i quali descrivono le scoperte archeologiche nell’Altopiano dei Sette Comuni, soffermandosi sulla Grotta d’Ernesto (al momento chiusa) e in particolare descrivono il Riparo Dalmeri. L’area archeologica è ben musealizzata grazie alla presenza di pannelli illustrativi e teli disegnati, nel sito sottoroccia è stata inserita l’ipotetica capanna e il ricco corredo di pietre dipinte nella loro collocazione originaria.

Il sito, frequentato stagionalmente nel periodo estivo\autunnale, rappresenta uno dei rari esempi di sito paleolitico montano, caratterizzato dalla caccia specializzata allo stambecco. Il sito datato all’Epigravettiano recente (fine del Paleolitico Superiore) risulta fondamentale per gli studi della preistoria alpina ed europea, infatti è stato oggetto di ricerche archeologiche per circa vent’anni da parte del MUSE. Nel corso degli scavi la scoperta più eccezionale, è stata il rinvenimento di un fondo di capanna, che rientrava nella parete del riparo, a pianta subcircolare di circa quattro metri di diametro, la quale presenta un’interruzione a sud-est interpretata come un possibile ingresso nella struttura. Il Riparo Dalmeri ha restituito un’eccezionale corredo d’arte mobile, costituito da ben 267 pietre dipinte, quest’importante ritrovamento consente di supporre nuove interpretazioni sull’arte mobile e sulla spiritualità dei cacciatori-raccoglitori paleolitici in ambito montano.

ItinerarioDifficoltà: bassa
Tempo di percorrenza: 20 munuti
Itinerario: 1-1,5 km circa

Localizzazione Da Trento: Percorrere la Valsugana fino a Primolano, prendere il bivio per Enego. Arrivati ad Enego proseguire seguendo le indicazioni per “Piana della Marcesina/Rifugio Barricata”, percorrendo in macchina o a piedi la strada forestale sulla destra per circa 1 km si arriva ad un parcheggio dove inizia l’itinerario archeologico al riparo.
Da Asiago: Percorrere la SP 76, direzione Enego, e dopo Foza imboccare il bivio che conduce a “Piana della Marcesina/Rifugio Barricata”, percorrendo in macchina o a piedi la strada forestale sulla destra per circa 1 km si arriva ad un parcheggio dove inizia l’itinerario archeologico al riparo.

InformazioniParzialmente accessibile con passeggini e su carrozzina.
Visitabile tutto l’anno.
Consigliati calzature idonee per camminare in montagna

Servizi didattici• Pannellistica in lingua italiana e inglese
• Segnaletica SAT
• Visite guidate nel periodo estivo (dal 3 luglio al 28 agosto 2016)

 Attività didatticheAttività estiva: dal 3 luglio al 28 agosto 2016.
Visite guidate al sito:  ogni domenica dal 3 luglio al 28 agosto , in più il 15 agosto, dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 16. Alla visita è collegata l’attività di tiro con l’arco (gratuita).  Il luogo di ritrovo/partenza delle visite guidate presso Località Barricata, piana della Marcesina (Grigno) al bivio fra la strada della Pertica sull’Altopiano e la strada forestale che porta al Riparo Dalmeri.
Per maggiori informazioni: museinfo@muse.it

Concessione per le riprese fotografiche
Provincia Autonoma di Trento - Soprintendenza per i beni culturali - Ufficio beni archeologici ai sensi del d.lgs. 42/04 - Codice dei beni culturali

Maggiori informazioni sull'informativa sui dati utilizzati

Copyright 2017 ArcheoTrentino.it. Tutti i diritti riservati.